ASSISTENZA CONSOLARE 

Garantiamo l’assistenza e l’aiuto nella compilazione di documenti presso gli uffici statali di competenza ai cittadini russi, appartenenti ai paesi della CSI. Personale qualificato nelle documentazioni, traduzioni e consulenze legali garantisce la corretta compilazione delle modulistiche in conformità alle specifiche di diritto russe, ed internazionali.

Il Servizio offre:

Sostegno informativo, richiesta e legalizzazione documenti, apostille, legalizzazione consolare e autentica documenti presso gli uffici statali di competenza. Il servizio si occupa di questioni inerenti la cittadinanza, del rilascio passaporti per i cittadini russi in Italia, di dichiarazioni, di certificazioni ecc.

  • Cittadinanza, assistenza nella compilazione della pratica

  • Certificato cariche pendenti

  • Dichiarazione di generalità

  • Nulla Osta

  • Apostille

  • Legalizzazione e autentica

  • Dichiarazione di valore

  • Delegha / Procura

  • Traduzione e mediazione culturale

  • Certificati e duplicati Paesi CIS

Visti per RUSSIA

Documenti:

  1. Passaporto con validà di almeno 90 giorni alla data di scadenza del visto richiesto.

  2. Per ottenere il visto d’affari serve l’invito dell’azienda/ditta residente in Russia. La delibera dell’Ufficio Visti del Consolato della Federazione Russa alla domanda di rilascio del visto, che viene rilasciata entro 10 giorni di calendario dalla data di ricevimento della domanda.

  3. Per ottenere il visto turistico serve la copia del voucher e la copia della conferma (con i dati del passaporto del turista, le date di partenza e ritorno) da parte della compagnia turistica russa o dall'albergo russo, registrati nell’elenco presso il Ministero degli Affari Interni (MAI) o presso il Ministero degli Affari Esteri (MAE) della Russia e hanno il numero di riferimento.

  4. Per il viaggio a scopo turistico con automobile, nel voucher e nella conferma, devono essere indicati la marca dell’auto, il colore, il numero di targa e l'itinerario da seguire nel territorio della Russia.

  5. Per ottenere il visto privato serve l’originale dell’invito da parte della persona fisica residente in Russia fatto tramite gli uffici del Servizio Federale di Migrazione della Russia.

  6. Questionario compilato e firmato.

  7. Modulo di richiesta.

  8. n°1 fototessera.

  9. Polizza assicurativa

Visti per ITALIA

I documenti per il visto turistico:

Si ricorda che il visto turistico consente la permanenza nel territorio dei paesi dello Spazio Schengen per un massimo di 90 giorni ogni semestre.

oppure

la lettera d’invito di un’organizzazione con sede in Italia unitamente a eventuale copia del documento d’identità di chi sottoscrive l’invito stesso. L'invito deve contenere la disponibilità dell'organizzazione a farsi carico delle spese di alloggio del cittadino straniero e l'impegno ad assicurare il suo rientro al Paese di origine entro i termini previsti dal visto d’ingresso.

Nel caso in cui il richiedente soggiorni anche in altri paesi dello Spazio Schengen e' necessario presentare le relative prenotazioni alberghiere.

Per ottenere il visto d’ingresso in Italia è obbligatorio sottoscrivere una assicurazione medica valida per i paesi dello Spazio Schengen. La somma minima della copertura assicurativa è di 30.000 euro.

In alcuni casi può essere necessaria una copertura assicurativa maggiore.

.Il questionario (anketa) deve essere compilato in stampatello, da ciascun richiedente, in ogni sua parte, in lingua italiana o inglese, e firmato. Nel caso in cui il richiedente sia minorenne il questionario deve essere firmato da entrambi i genitori.

E´ necessario presentare una dichiarazione del datore di lavoro, compilata su carta intestata e completa di indirizzo e recapito telefonico dell’Azienda, contenente i dati anagrafici del lavoratore, la data di assunzione, la mansione svolta e lo stipendio percepito. La dichiarazione deve essere firmata dal responsabile del personale o da un dirigente superiore e riportare il timbro dell’Azienda stessa. (La data della dichiarazione del datore di lavoro non deve essere anteriore ad un mese dal giorno della presentazione dei documenti).

Gli imprenditori individuali devono consegnare la fotocopia del Certificato di registrazione.

I pensionati devono consegnare la fotocopia del libretto della pensione.

Gli studenti devono consegnare la dichiarazione rilasciata dalla scuola o dall’università.

Si ricorda che la validità del passaporto deve essere superiore a quella del visto. Si precisa che tale validità deve essere superiore di almeno 3 mesi a quella prevista dal visto.

Qualora il richiedente sia in possesso di più passaporti validi per l’espatrio non scaduti, deve necessariamente presentarli, anche nel caso in cui uno di questi sia stato annullato.

  1. Lettera di invito o prenotazione alberghiera.

    E’ necessario presentare:

    la lettera di invito sottoscritta da un cittadino italiano o da uno straniero regolarmente residente in Italia (in questo caso unitamente a copia del permesso di soggiorno) e copia del documento d’identità dell’invitante.

    La lettera d’invito deve essere conforme al fac-simile (lettera d’invito) che potete trovare in questo sito (Modulistica), deve riportare il periodo di permanenza dello straniero nel territorio italiano, il domicilio e la firma dell’invitante.

    oppure

    La prenotazione alberghiera in cui sia riportato l’indirizzo e il numero telefonico dell'albergo, la durata del soggiorno e i dati anagrafici (cognome e nome) di tutte le persone richiedenti il visto.

    oppure

    • l’originale e una copia del contratto d'affitto o del titolo di proprietà di un'abitazione in possesso del cittadino straniero richiedente il visto;

    • Per gli eventuali ospiti è necessaria una dichiarazione di ospitalità dichiarazione di ospitalità del proprietario o del locatario dell’immobile.

  2. Titolo di viaggio di andata e ritorno.

    E' necessario presentare la copia del biglietto aereo (o del treno) di andata e ritorno o la prenotazione dello stesso.

    Nel caso in cui il viaggio sia effettuato con un veicolo è necessario presentare i seguenti documenti:

    • certificato di registrazione del veicolo in originale e in copia;

    • carta verde in originale e in copia;

    • patente di guida del conducente in originale e in copia;

    • contratto di noleggio in originale e in copia, nel caso in cui il veicolo sia noleggiato.

  3. Assicurazione medica valida per i paesi dello Spazio Schengen.

  4. Fotocopia della pagina del passaporto valido per l’espatrio riportante i dati del richiedente e una fotografia del medesimo.

  5. Questionario con una fotografia (formato tessera).

  6. Dichiarazione del datore di lavoro.

  7. Garanzia finanziarie.

    Il cittadino straniero che intenda fare ingresso nel territorio italiano, o nello Spazio Schengen, deve disporre di mezzi finanziari che possano garantire il proprio sostentamento durante il soggiorno previsto. La disponibilità dei mezzi finanziari di sostentamento è considerato, dunque, uno dei presupposti indispensabili per l’ingresso nello Spazio Schengen.

    A titolo di garanzie finanziarie possono essere presentati i seguenti documenti:

    • originale dell’estratto - conto della persona che richiede il visto (in qualsiasi valuta);

    • originale e copia del libretto di risparmio;

    • traveller's cheque in originale e in copia;

    • copia della carta di credito più la copia dell’estratto conto oppure, in alternativa, lo scontrino rilasciato dagli sportelli automatici riportante il saldo della carta stessa;

    • fidejussione bancaria oppure, in alternativa, la polizza fidejussoria, in originale e in copia sottoscritta dell’invitante;

    • buono fruttifero postale in originale e in copia.

  8. Passaporto estero.

  9. Ricevuta attestante l’avvenuto pagamento dei diritti consolari.

  10. Passaporto interno del cittadino russo.

APOSTILLE

Cos’ è la legalizzazione?

La legalizzazione di un documento è una serie di procedure formali mirate a dotarlo di forza giuridica sul territorio di un altro Stato. Il fine ultimo della legalizzazione di un documento rilasciato sul territorio di uno Stato è la sua presentazione agli organi ufficiali di un altro stato. La legalizzazione avviene sempre sul territorio dello Stato dove il documento è stato rilasciato. Il servizio di assistenza consolare si occupa della legalizzazione di documenti rilasciati sul territorio della Federazione Russa e degli Stati membri della CSI. Esistono due tipi di legalizzazione: il sigillo “Apostille” e la legalizzazione consolare. Apostille o “legalizzazione semplificata” si usa per l’invio di documenti nei paesi associati alla convenzione dell’Aia del 5 ottobre 1961 che abolì la richiesta della legalizzazione consolare. La procedura semplificata viene così chiamata perché da una parte l’apostilizzazione si effetua in tempi contenuti e dall’altra parte perché il documento acquista valore giuridico in tutti gli Stati aderenti alla convenzione.

 

Apostille su documenti originali.

L’ “Apostille” si pone anche su originali di documenti rilasciati/emessi da istituzioni statali. L’apostilizzazione dei titoli di studio conseguiti sul territorio della Federazione Russa e sul territorio della RSFSR nel periodo sovietico viene effettuata dagli organi del Ministero d’Istruzione della Federazione Russa. Il carattere territoriale non viene preso in considerazione: il documento può essere stato rilasciato in qualunque città e regione della Federazione Russa o della RSFSR. L’apostilizzazione degli originali di documenti rilasciati dalle strutture municipali avviene per principio territoriale.

Traduzione e autentica consolare.

Nella maggior parte dei Paesi del mondo viene esercitato un diritto internazionale: gli organi ufficiali prendono in visione solo i documenti presentati nella lingua ufficiale del proprio Stato. Questo significa che la traduzione del documento occupa un ruolo primario in tutti i casi. La certificazione consolare avviene dopo la traduzione del documento in lingua straniera.

Procedura per la legalizzazione:

Passo 1   

  Visione della conformità del documento per la legalizzazione

  1. Non tutti i documenti possono essere legalizzati.

  2. Il documento deve contenere i requisiti per essere legalizzato.

  3. Invio del documento per via fax o postale.

Passo 2   

  Consegna del documentoDopo aver visionato il documento l’addetto vi contatta per fissare un appuntamento e comunica le modalità di pagamento. è possibile anche inviare la documentazione (in allegato le copie dei passaporti, richiesta e delega) tramite servizio postale.

Passo 3   

  Invio la pratica di legalizzazioneLa legalizzazione viene fatta all’origine del rilascio del documento apponendogli l’Apostillepresso gli uffici di competenza.

Passo 4

  Traduzione e autentica

  1. La documentazione con debita Apostille viene tradotta da traduttore ufficiale.

  2. La rappresentanza diplomatica consolare autentica la traduzione e la conformità alla legislazione.

Passo 5

  Consegna all'interessato. L’addetto contatta l’interessato per la restituzione del documento legalizzato.